«I personaggi a fumetti, una volta animati, perdono molte caratteristiche per acquisirne altre, trasformandosi quasi in tutt'altro.» «Io credo di aver fatto sempre film per adulti, perché tratto e discorro di problematiche serie, anche se uso il mezzo cartone. Se poi piace anche ai bambini, tanto meglio.» Benvenute e benvenuti; il portale dell'animazione vi aiuterà nella navigazione attraverso le voci su questo affascinante mezzo espressivo; scoprirete come si fanno i cartoni animati, quali aziende si cimentano in queste produzioni e le persone che vi sono dietro. Per partecipare come collaboratore visita il Progetto:Animazione. |
L'animazione è il processo, basato sull'effetto fisico denominato "fenomeno phi", che consiste nel rapido accostamento di immagini statiche per dare l'illusione del movimento. Essa viene prodotta mediante disegni animati o animazioni a passo uno. Gli animatori sono le figure professionali che si dedicano alla creazione di animazioni. Le animazioni possono essere registrate su supporti analogici come flip-book, pellicole cinematografiche, videocassette, o in media digitali, come GIF animate, animazione flash o video digitali. Per visualizzarla sono utilizzati fotocamere digitali, computer, televisori e proiettori. I metodi principali impiegati nel campo dell'animazione sono tre:
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Un cartonista, in inglese cartoonist, è un artista specializzato nel disegno di cartoni animati. Il termine è anche usato per le persone che creano fumetti, strisce di fumetti e per coloro che lavorano nel campo dell'animazione. Gli artisti, i cui lavori hanno uno stile cartoony, sono anche chiamati cartonisti. Un cartonista tradizionalmente comincia con uno schizzo del disegno fatto a matita, prima di passarlo con inchiostro nero, usando o pennelli o penne. I cartonisti il cui lavoro è usato in pubblicazioni sul web usano programmi digitali.nGrandi editori di fumetti usano gruppi di cartoonist per produrre i lavori. Quando si preferisce un certo tipo di stile tra i cartonisti, un modello del carattere viene usato come riferimento. Case di animazione tradizionali usano cartonisti specializzati, chiamati inbetweeners (lett. "chi sta in mezzo") per disegnare tutte le tavole che connettono i movimenti dei personaggi. |
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«Ho cercato di semplificare perché amavo molto fare del bel movimento rispetto al disegno fine a sé stesso. Per cui ho cominciato a provare un qualcosa che mi permettesse di esprimermi con velocità.» Osvaldo Cavandoli è stato un animatore, regista e fumettista italiano nato a Toscolano-Maderno il 1º gennaio 1920. Dopo aver frequentato un Istituto tecnico professionale, nel 1937, a soli 17 anni, trova un lavoro come disegnatore industriale, prima all'Alfa Romeo, poi alla ditta d'armi Cemsa di Saronno, che impiega fino al 1942, quando comincia a pubblicare vignette di satira di costume. Alla fine della Seconda guerra mondiale a 25 anni, legge un annuncio dei fratelli Nino e Toni Pagot che cercano disegnatori per un nuovo cartone animato: decide di presentarsi, realizza qualche schizzo e viene assunto. Inizia così a lavorare come intercalatore e partecipa alla realizzazione del cortometraggio Lalla ed il funghetto ed a quella de I fratelli Dinamite, il primo lungometraggio animato della storia del cinema italiano. |
Blender è un programma libero per la modellazione e il rendering di immagini ed animazioni tridimensionali; è disponibile ufficialmente per numerosi sistemi operativi, incluso GNU/Linux, FreeBSD, IRIX, Microsoft Windows, Mac OS X e Solaris; esistono inoltre porting non ufficiali per altri sistemi operativi. Con esso, e con altri programmi liberi, si sono effettuate le riprese del cortometraggio in animazione 3d: Elephants Dream. Originariamente Blender fu sviluppato come applicazione interna dallo studio di animazione olandese NeoGeo; l'autore principale fu Ton Roosendaal. Il programma nacque come software proprietario a costo zero (freeware), ma al fallimento della Number Technologies, avvenuto nel 2002, si optò per una sua distribuzione sotto i termini della licenza GNU General Public License, dopo avere corrisposto ai creditori la somma unica di 100 000 euro. Nel mese di ottobre del 2002 il codice sorgente di Blender è stato messo a disposizione dei volenterosi sviluppatori, sotto la guida della Blender Foundation. |
Schermata dal cartone di Felix the Cat: The Goose That Laid the Golden Egg, datato 1936 |
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