Una turbina a vapore è una turbomacchina motrice che sfrutta l'energia termica del vapore acqueo in pressione, prodotto da un generatore di vapore, convertendola in lavoro meccanico. Il rendimento isoentropico di una turbina di buona fattura oscilla tra 0,8 e 0,9; questi valori si ottengono dal rapporto tra la differenza di entalpie di espansione nel caso reale con quella del caso ideale in assenza di attriti.[1] Infatti, nella realtà, le trasformazioni di espansione nelle turbine risultano non reversibili, a causa delle perdite alle sezioni dello statore, dell’annulus, del rotore e delle perdite di vario genere, tra cui i trafilamenti. È comunque possibile, con buona approssimazione, ricondurre l’espansione reale ad una trasformazione politropica reversibile con un certo coefficiente .