Un valico di montagna (anche detto passo[1][2], colle[3], varco[1][2], giogo[4], sella[2], forca[5], forcola[5], forcella[2], bocca[6] o in diversi altri modi[6]) è un collegamento tra due località o valli o bacini idrografici, attraverso una catena montuosa. Il passaggio geografico può essere attraversato, e quindi il collegamento può essere costituito da un sentiero, una strada o una ferrovia.
«(geogr.) [depressione della cresta di una dorsale montuosa che mette in comunicazione due valli: Col di Nava] ≈ passo, (non com.) porto, valico, (non com.) varco.»
«2. (geogr., non com.) [passaggio, via di comunicazione tra le montagne] ≈ giogaia, passo, sella, valico.»
^abforca, su Treccani.it, Istituto Treccani. URL consultato il 31 agosto 2020 (archiviato il 2 novembre 2019).
«3. (geogr.) [stretto passaggio di monte, fra cime acute] ≈ forcella, giogo, valico, [più largo] sella.»
^abbocca, su Treccani.it, Istituto Treccani. URL consultato il 31 agosto 2020 (archiviato il 15 gennaio 2020).
«6. (estens., geogr.) [...] c. [depressione di una montagna che consente il passaggio tra due valli] ≈ (lett.) callaia, forcella, forcola, galleria, giogo, gola, passaggio, passo, (non com.) porto, sella, traforo, tunnel, valico, varco.»